Neferty tessuti e filati a stock mobili in stile luigi xv e xvi mobili d'antiquariato. Per arredamento si intende tutto ciò che organizza, orna, abbellisce ed arricchisce un ambiente interno, pubblico o privato che sia, rendendolo personale e spesso estremamente soggettivo. La sua storia si sviluppa di pari passo con la storia vera dell'uomo, come si può riscontrare dalla storia dell'arte o dei costumi di un popolo. È l'uomo a creare il suo ambiente e l'arredamento ed il mobilio appartengono direttamente alla sua coscienza ed a quel patrimonio spirituale che si è venuto gradatamente formando nel corso dei secoli. L'arredamento in sé non è però considerato una vera e propria forma d'arte, ma piuttosto un insieme di arti differenti e di tecniche in un vasto campo che va da quelle maggiormente impegnative (come architettura, pittura, scultura) a quelle che richiedono un impegno più relativo e sono soprattutto una questione di gusto (ceramiche e mobili). Oggi molto diffusa è la figura dell'arredatore che si propone di realizzare gli ambienti in linea con le aspettative del committente. Neferty tessuti e filati a stock mobili in stile luigi xv e xvi mobili d'antiquariato. Già l'uomo primitivo cercava di rendere maggiormente vicina alla sua vita la propria abitazione. Il suo arredamento era costituito per la gran parte di poche e rozze suppellettili, occasionalmente lavorate con grande perizia. Da quell'epoca sono comunque arrivate fino a noi anche esempi di vera arte come la grotta di Altamira o di Lascaux, non a caso definitia la Cappella Sistina della Preistoria per i suoi meravigliosi dipinti. Dall'esame di questi reperti si può dedurre che, in qualsiasi epoca l'uomo abbia vissuto, ha sempre cercato di dare una parte di sé stesso alla casa: confortevole per lui ed utilissima oggi agli studiosi che, studiando quanto ritrovato in tombe o in case e luoghi sepolti, hanno potuto ricostruire il vario progredire della tecnica umana. Già nell'antico Egitto, al tempo delle prime dinastie, si usavano suppellettili e mobili di un gusto finissimo. Essi adornavano case signorili, templi e tombe. Proprio grazie alle tombe sono giunti fino a noi preziosissimi mobili originali come tavolini, poltrone, seggiole, oltre a vasellame, gioielli, vesti e ninnoli vari. Il fasto degli ambienti che si accompagnava al loro uso ci è tramandato dalle pitture murarie da cui si intuisce l'esteso uso di decorazioni parietali, tendaggi e tappeti. I materiali impiegati nella costruzione dei mobili (tra i quali figurano anche le sedie pieghevoli) furono legni pregiati ed avori. Neferty tessuti e filati a stock mobili in stile luigi xv e xvi mobili d'antiquariato. Nel XV secolo nasce a Firenze il Rinascimento, stile che trova ispirazione all'antichità classica, rifiutando le concezioni medioevali. Partendo dall'Italia esso si diffonderà anche nel resto d'Europa soppiantando pian piano lo stile Gotico. Rifiorisce anche il gusto per l'arredamento con i mobili che acquistano una nuova importanza spaziale in armonia con l'architettura della casa: eleganti, mai eccessivamente sfarzosi, risentono di quella ricerca di benessere e di comodità che caratterizza l'epoca. Questo nuovo gusto è ancora visibile nei palazzi cittadini e negli antichi castelli medioevali fuori città dove gli artisti di maggior fama decorarono pavimenti, soffitti, mobili ed argenteria. Soprattutto la ceramica vive un grande sviluppo. L'arte del mobilio, con caratteristiche proprie da regione a regione, continua ad essere influenzata dall'architettura che persegue la ricerca dell'armonia di linee e proporzioni: gli ambienti sono decorati con colonne, pilastri, fregi, modanature e medaglioni mentre armadi, cassettoni e credenze assumono l'aspetto di piccole edicole sormontate da frontoni e nicchie. Neferty tessuti e filati a stock mobili in stile luigi xv e xvi mobili d'antiquariato. Il mobile, dunque, diventa un'opera d'arte nonostante sia sempre un oggetto di uso quotidiano. In Germania fu a tal punto pieno di sovrastrutture decorative da perdere a volte gran parte del suo carattere originale. Per quanto riguarda i materiali costruttivi, nel rinascimento si preferisce il legno di quercia e di noce o di ebano utilizzando chiodi ed incrostrazioni d'oro, d'avorio e di madreperla per le decorazioni. In Italia si crearono anche nuovi mobili quali i cofani nuziali, le cassapanche ed i baldacchini a forma di colonne per i letti. Di quell'epoca sono anche i sécrétaires, le credenze e le sedie imbottite. Molto diffuso è l'inginocchiatoio che si trova non solo negli edifici destinati al culto ma anche nelle case private. Il tavolo non è più un mobile smontabile ma è solido, con un piano robusto e ben levigato e con gambe tornite. Tra le varie forme di tavolo bisogna ricordare il fratino tipico dei refettori: due gambe semplici o tornite a forma di colonna che reggono una tavola e sono poi inchiodate e fissate con spine a due capi del tavolo. Nell'arte del mobilio dell'epoca si distingue anche la Francia dove, a partire dal XV secolo, lo stile dei mobili prende il nome del sovrano regnante (Luigi XIV, XV,...). Le decorazioni francesi in particolare sono caratterizzate da un miscuglio di foglie, animali e motivi architettonici. Neferty tessuti e filati a stock mobili in stile luigi xv e xvi mobili d'antiquariato.